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Jean-Pascal Hattu

Ho incontrato le mogli dei carcerati, ho ascoltato le loro angosce e letto molte testimonianze. Una di queste donne si introduceva abusivamente tutti i giorni in una proprietà privata per avvicinarsi alla finestra della cella di suo marito e catturare con il binocolo qualche sua fugace immagine. Un’altra costruiva una sorta di capanna con il tavolo e le sedie del parlatorio per poter baciare il suo fidanzato senza essere vista dalle guardie. Un’altra ancora si era abituata ad una specie di rituale erotico, odorava i vestiti di suo marito prima di lavarli.
Cosa resta a queste donne di quei corpi smarriti che desiderano? Uno sguardo rubato, l’odore del sudore, qualche vestito, una mano da tenere negli orari di visita, un pene eretto che non hanno il permesso di toccare...
Il personaggio di Maïté ha preso forma da tutte queste confessioni ed implicava una modalità narrativa che combinasse le scene di una vita quotidiana colma di disperazione, desiderio, abitudini ricorrenti, frustrazioni. (...) Maïté è libera ma intrappolata dal suo amore per Vincent. Cosa può farsene della sua libertà? È fedele e priva di immaginazione. È una vittima che un giorno cede alla tentazione del diavolo. 7 ans diventa una storia su una donna che si smarrisce tra l’uomo che ama e l’uomo con il quale fa l’amore. Per cogliere questi momenti, ho voluto scrivere delle scene molto brevi e semplici, nelle quali spesso i silenzi sono più significativi delle parole. Ho ripreso i gesti, le pose, gli sguardi, i sorrisi, i volti che mentono per evitare di sprofondare. Ho voluto che queste immagini fossero le tracce fisiche, sensuali ed emotive di un dialogo impossibile.
Jean-Pascal Hattu



Jean-Pascal Hattu ha cominciato a lavorare come giornalista. Approda al cinema come assistente di André Téchiné nei film Les roseaux sauvages e Les voleurs. Il cortometraggio Coma (1995) rappresenta il suo esordio alla regia. Di seguito realizza altri due corti, Au-dessus de la mer (1997) e Cadeaux (2000). Ha firmato anche una decina di documentari televisivi, tra i quali Gardez le sourire, storia di una giovane donna che lavora come guardiana in una prigione. 7 ans è il suo primo lungometraggio.

 
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